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Icone Made in USA: Norman Rockwell

Icone Made in USA: Norman Rockwell

  • Data pubblicazione: 15 giu, 2017
  • Categoria:
  • Località: STOCKBRIDGE

Ritenuto il più importante illustratore americano del XX secolo, nasce a New York il 3 Febbraio 1894. Si appassiona al disegno e all’illustrazione e comincia disegnando biglietti natalizi a 16 anni. A soli 17 anni inizia una collaborazione con il magazine ufficiale dei Boyscouts of America “Boys Life”. Illustra i valori fondamentali dello scoutismo uniti alla semplicità della vita nella natura.

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Nel 1916 comincia una nuova collaborazione con il SATURDAY EVENING POST, che durerà 47 anni, per un totale di 321 copertine. Le copertine del POST trattano argomenti sociali ma anche attualità e scene di vita quotidiana, e rendono Rockwell popolare in tutta America.

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Nel 1939 si trasferisce ad Arlington, Vermont. Qui trova il senso di condivisione, comunità e solidarietà che cercava come antidoto alla guerra. La vita tranquilla della piccola provincia, scandita da rituali domestici e casalinghi, fornisce a Rockwell le sue tematiche preferite: la natura, la gioventù, i bambini, il gioco e la vita di tutti i giorni.

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Vermont (Monte Verde) – Primo stato ad aver abolito la schiavitù, il Vermont è lo stato verde per eccellenza, con un paesaggio fatto di monti, laghi, foreste, e fattorie. Ottima la cucina e spettacolare il foliage.

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Rockwell non dimentica l’attualità e illustra la vita di un ipotetico soldato americano che chiama Willie Gillis, di cui segue i vari passaggi.

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1943: The Four Freedoms –  Ispirato dal discorso tenuto al Congresso dal Presidente Roosvelt sulle 4 libertà fondamentali, Rockwell dipinge “The 4 Freedoms”, destinate a diventare manifesti iconici distribuiti in tutto il Paese.

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Il tema della fine della Guerra e del rientro dei soldati a casa è particolarmente caro a Rockwell.

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STOCKBRIDGE, Massachusetts – Nel 1953 si trasferisce a Stockbridge, in Massachusetts. Caratteristica località nell’elegante regione collinare delle Berkshires. Ritiro prescelto da ricchi bostoniani, artisti e letterati, con pittoreschi villaggi e paesaggi idilliaci.

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Stockbridge, Massachusetts: Main Street at Christmas
Ogni anno, a dicembre, la cittadina rende onore a Rockwell allestendo sulla Main Street esattamente lo stesso scenario che lo ispirò per uno dei suoi quadri più famosi.

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A Stockbridge, Rockwell si immerge nell’atmosfera serena della vita di tutti i giorni della provincia americana, nella sua versione migliore.

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Stockbridge è una fonte continua di ispirazione: la ricerca dei modelli avviene tra la popolazione della cittadina.

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Stockbridge: “The Home of American Illustration” Museo e Studio di Norman Rockwell.
Rockwell partecipa attivamente alla creazione e all’apertura del suo museo (1969).

“INVENTING AMERICA: Rockwell and Warhol” Norman Rockwell Museum, Stockbridge, 10 giugno – 29 ottobre 2017
La prima mostra che collega due artisti visionari che hanno creato un modo nuovo di guardare al mondo, dando forma all’America del XX Secolo.

Resta molto forte l’impegno di Rockwell nei confronti dei temi sociali.

Norman Rockwell diviene anche testimone e narratore delle nuove grandi scoperte.

1956: Collaborazione con Pan American

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1965: Collaborazione con la NASArockwell_1_Pagina_18

Norman Rockwell e i KENNEDY

Ritrattista acuto e sensibile, richiesto dalle più importanti figure americane del suo tempo, nel 1960 Rockwell prepara per l’Evening Post i ritratti dei 2 candidati alla presidenza. Rockwell è unito da grande amicizia a John Fitzgerald Kennedy e atutta la sua famiglia, che poi scelse proprio il ritratto di Rockwell come effigie ufficiale per il funerale del presidente americano.

HYANNIS – The Kennedy Compound, Hyannis Port (Cape Cod)
Appartenuto al padre Joseph Kennedy, il Compound fu per molti anni il ritrovo estivo di tutta la famiglia Kennedy e nel, 1960, la base del partito durante la campagna elettorale. Divenne poi la sua “Summer White House”. Hyannis è una delle principali destinazioni turistiche di Cape Cod, dalla quale partono anche i traghetti per le isole di Nantucket e Martha’s Vineyard.

2017: SI CELEBRANO I 100 ANNI DALLA NASCITA DI JFK

1977: Rockwell riceve dal Presidente Jimmy Carter la Medaglia Presidenziale della Libertà, la più prestigiosa onorificenza civile degli Stati Uniti d’America.

Nel 1976 all’età di 82 anni, Rockwell crea quella che sarebbe diventata la sua ultima illustrazione stampata: una celebrazione al bicentenario della storia degli Stati Uniti d’America.

Norman Rockwell e i suoi prestigiosi estimatori: la George Lucas Foundation
George Lucas, regista, sceneggiatore e produttore, tramite la sua fondazione benefica “George Lucas Foundation” ha donato al Norman Rockwell Museum un milione e mezzo di dollari per investimenti multimediali. Ha una delle collezioni private più vaste di opere di Norman Rockwell.

Norman Rockwell e i suoi prestigiosi estimatori: Steven Spielberg
Anche Steven Spielberg è un appassionato collezionista di Rockwell. Si dice abbia tratto ispirazione proprio dai suoi lavori per raccontare il mondo incantato dei bambini e delle loro avventure.

PLIMOTH PLANTATION: un’occasione straordinaria per rivivere la vita di allora, nella ricostruzione perfetta di un villaggio di coloni inglesi del XVII secolo.I figuranti raccontano le loro abitudini e il loro quotidiano come se vivessero veramente in quell’epoca.

ATLANTA: Norman Rockwell e World of Coca Cola
Dal 1928 al 1935 la Coca Cola commissiona a Rockwell una serie di disegni per promuovere la bevanda in America. I suoi lavori, ancora oggi simbolo del marchio nel mondo, sono visibili in un salone dedicato presso The World of Coca Cola ad Atlanta, Georgia.

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Si deve alla fantasia di Norman Rockwell la creazione del Babbo Natale di Coca Cola ancora oggi ampiamente utilizzato.

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Atlanta: solare capitale della Georgia, ricca di tematiche e punti di interesse: CNN, Centennial Park, World of Coca Cola • Georgia Aquarium • Martin Luther King • Margaret Mitchell e Via col Vento • Jimmy Carter Library and Museum • Ottimo punto di partenza per Self Drive in South Carolina/ Alabama/ Florida.

NEW ORLEANS: “The problem we all live with”: Le copertine che Rockwell disegna per la rivista “Look” negli anni ‘60 sono sono dedicate alla questione dei diritti civili e dell’eguaglianza sociale. Nel 1960, a New Orleans, Ruby Bridges è la prima bambina di colore ammessa a frequentare una scuola per bianchi. Oggi è uno dei simboli della lotta per l’eguaglianza razziale.

NEW ORLEANS: la città mito che incanta: Fondata nel 1718 dai coloni francesi, New Orleans ha avuto popolazioni spagnole ma anche creole e nere, perchè era il punto di approdo delle navi che provenivano dall’Africa cariche di schiavi. Questo ha creato un mix di culture e tradizioni uniche al mondo, che si riflettono nella lunga storia musicale, artistica, culinaria e sociale della città.

Ed ora…viaggia sulle orme di Norman Rockwell, della sua vita, dei suoi quadri con i tour di Utat Viaggi

Highlights del New England – 7 giorni
New England Explorer – 13 giorni
Cape Cod Escape – 4 giorni
Incanti del Sud – 14 giorni
Dixie Swing – 14 giorni
Via col Vento – 12 giorni
Il Grande Fascino delle Piantagioni della Louisiana – 11 giorni
Georgia e Alabama: sulle Tracce delle Lotte per i Diritti Civili – 8 giorni
Atlanta e South Carolina: tutta la dolcezza del Sud – 12 giorni
Il Sud, la Musica e Via col Vento – 13 giorni