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Le Peonie e il Tempio del Cavallo Bianco nell’antica regione dello Henan

Le Peonie e il Tempio del Cavallo Bianco nell’antica regione dello Henan

C’era una volta un fiore così bello in un paese così lontano che tutti i cacciatori di piante più famosi partirono per acquisirne un esemplare per poterne fare fregio nei giardini del proprio paese.

L’Henan, una provincia della Cina Centrale nella valle del Fiume Giallo, è considerata la culla della civiltà cinese. All’interno dei suoi confini si contano quattro antiche capitali tra cui Luoyang, capitale nel corso di molte dinastie che ospita “Baima Si” il Tempio del Cavallo Bianco.

Per comprendere la Cina del passato e immaginare quella del futuro è dall’Henan che bisogna partire per scoprire le meraviglie che ci offre questo Paese. Questa provincia a sud di Pechino, la più popolosa con oltre 100 milioni di abitanti, è considerata da sempre la culla della civiltà cinese.

Henan Cina

 

Il Tempio del Cavallo Bianco e l’antica regione dello Henan

Il Tempio del Cavallo Bianco, considerato il primo luogo di culto buddista del paese, fu edificato nel 68 d.C.. Tante le leggende sulla sua costruzione e quella che più ci piace racconta che l‘imperatore Mingdi, un giorno sognò un alto uomo aureo, colla cima della testa risplendente. Il giorno dopo l’Imperatore si rivolse al suo gruppo di consiglieri e uno di loro disse: “Nei paesi occidentali vi è un dio chiamato Buddha. È alto più di 3 metri e il suo corpo ha il colore dell’oro.” Quindi, l’imperatore inviò degli emissari a Tianzhu India nord-occidentale per sapere della dottrina del Buddha, e in seguito dopo 500 giorni di viaggio su un cavallo bianco arrivarono due monaci con 42 testi sacri, dipinti e statue del Buddha nel Paese di Mezzo a Luoyang.

Luoyan Tempio Cavallo Bianco

Il tempio in seguito divenne via via sempre più importante e il buddhismo si sviluppò in tutta la Cina, diffondendosi poi anche in Corea, Giappone e Vietnam. L’introduzione di questa religione in Cina influenzò in modo significativo la morale, il pensiero e l’estetica cinesi.

Il tempio che possiamo visitare oggi è costituito da numerose sale separate da cortili e giardini ben curati di peonie, arbusti e alberi, coprendo un’area di 13 ettari. Tra le sale più belle visitabili: la Sala dei saluti, la Sala dei sei fondatori, la Sala del Buddha di giada , la Sala dei re celesti , la Sala di Mahavira e la Sala di Changging Ge deposito di antiche scritture.

henan Luoyang tempio

 

Peonia: regina dei fiori

Si racconta che L’imperatrice Wu Zetian, l’unica imperatrice cinese a fondare la propria dinastia, chiamata Zhou 周 nel 629 d.c., assai bella, capricciosa e dotata di poteri magici un mattino d’inverno ordinò a tutti i fiori del giardino imperiale di sbocciare. Temendo l’ira della giovane imperatrice i fiori si accordano per sbocciare e accontentarla. Tutti tranne uno: la Peonia.

L’affronto della peonia non passò impunito. Così l’imperatrice stizzita del gesto ordinò che tutte le peonie fossero trasferite in una regione fredda e lontana dell’impero, da Chang’an a Luoyang.

La pianta facendo beffe della punizione resistette alle intemperie climatiche e fiorì e l’imperatrice rassegnata revocò l’esilio incoronando la peonia regina di tutti i fiori.

peonia

La peonia, grazie alla sua bellezza, in Cina è considerata la regina dei fiori, simbolo di grazia ed eleganza.

Gli antichi poeti cinesi spesso paragonavano la peonia ad una elegante ragazza, entrambe ugualmente piacevoli ed interessanti da guardare. Nel 1903, la dinastia Qing dichiarò la peonia come il fiore di Stato.

Arrivò in Europa nel 1789 quando una nave inglese riuscì a portare in Inghilterra ben 7 piante di cui 5 per la prima volta riuscirono a radicare nei giardini di Kew Garden.

Il termine Peonia viene da Peone il dio greco della medicina; è una pianta dalle mille virtù oltre che essere dotata di bellezza, e in Cina viene regolarmente utilizzata in infusi per le sue proprietà calmanti, antispasmodiche, sedative e anche come antidolorifico.

peonia infuso

In Primavera è rinomato il Festival delle Peonie di Luoyang tra i turisti cinesi e gli appassionati di fiori nel mondo. Le peonie sono in piena fioritura da metà aprile fino a metà maggio raggiungendo il picco tra il 15 e il 25 di aprile, che corrisponde alle date del festival. In questo periodo i parchi e i giardini della città si colorano di distese di fiori rossi e bianchi, gialli e viola che contrastano con il verde degli alberi primaverili.

Luoyang, l’antica capitale imperiale nonché uno degli snodi lungo la Via della Seta, ancora oggi viene spesso soprannominata “capitale dei fiori”.

peonia henan

In primavera con oltre 400 varietà di coloratissime peonie che colorano tutta la città in uno spettacolo imperdibile.

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