Navigation Menu
Montana e Wyoming

Montana e Wyoming

MONTANA e WYOMING

Questo itinerario abbraccia lo stato del Montana e lo stato del Wyoming. Prende il via da Kalispell che, con la vicina comunità di Whitefish, rappresenta la porta di accesso al Glacier National Park, nello stato aspro e selvaggio del Montana. Il Glacier National Park, che deve il suo nome ai 137 ghiacciai presenti al suo interno al tempo della sua istituzione, è un parco davvero speciale che non solo consente una immersione totale nel verde, ma permette di sentirsi un vero tutt’uno con la natura.

In base ai ritrovamenti archeologici, i nativi americani arrivarono nell’area del parco per la prima volta circa 10.000 anni fa. Molte tribù indiane si sono succedute nella regione in cui si trova il parco oggi, tra le quali i Cheyenne e i Piedi Neri, che ora vivono in una riserva ai confini orientali del parco. La famosa spedizione di Lewis e Clark passò a soli 80 chilometri da questa regione nel 1806.


All’interno del parco si trova una delle strade più sorprendenti d’America, la “Going-to-the-Sun Road”,  che segue la linea tracciata dallo Spartiacque Occidentale fino al Passo Logan. Questa strada panoramica, che offre viste spettacolari sulla natura e sulle montagne circostanti, vale da sola il viaggio..ed è anche percorribile a bordo degli iconici Red Bus panoramici che attraversano il parco, con guida a bordo.

Intorno troviamo l’habitat ideale per capre di montagna, cervi, alci, orsi grizzly, linci canadesi,  e oltre 260 specie di uccelli.

Facile capire perché le tribù dei Piedi Neri (Blackfeet) abbiano da sempre considerato il Glacier National Park la “Spina Dorsale della Madre Terra”.

All’interno del Glacier National Park, come  in tutti i parchi nazionali, sono presenti numerosi Rangers che assistono i visitatori nella scoperta del territorio, della sua flora e della sua fauna.
La figura del Ranger negli Stati Uniti è una figura leggendaria e romantica, ed è il simbolo stesso di un parco nazionale .
E’ interessante, e commuovente, la storia del ranger Mark Biel del Glacier National Park che, giunto alla pensione, desiderava trascorrere più tempo con il suo cane e quindi ha proposto al National Park Service un nuovo progetto di scouting con cane, che ha addestrato personalmente e che interagisce soprattutto con i bambini. Il progetto è stato un grande successo e ha trovato enorme riscontro nelle famiglie che visitano il parco, al punto che ora sono presenti altri Rangers con cani all’interno del Glacier National Park

Il terzo giorno sarà dedicato alla località di Great Falls, cittadina autenticamente Western che si trova alle pendici del Front Range, dove si potrà ammirare la natura spettacolare della vasta foresta del Bob Marshall Wilderness e il Giant State Park, con sosta presso il Charles Russell Museum, abitazione studio del famoso pittore e scultore dell’epopea del West Charles Russell, che visse l’esperienza diretta dei Nativi d’America, e il centro Lewis & Clark Interpretative Center, dedicato ai primi grandi esploratori del Passaggio a Nord Ovest.

Meriwether Lewis & William Clark, con 45 uomini del Corps of Discovery, su richiesta del Presidente Thomas Jefferson, intrapresero tra il 1803  e il 1806 la più grande esplorazione del Nord America di tutti i tempi.

Nel tentativo di creare una strada, un collegamento, tra la sponda atlantica e la sponda pacifica dell’America evitando quindi la circumnavigazione, viaggiarono per quasi 3 anni, registrando  questa loro impresa epica su un lungo diario di viaggio, che ha narrato gli incontri fatti con le tribù indiane.

Il quarto giorno lasceremo Great Falls. Faremo una  prima sosta a Helena nel Montana, una delle capitali di stato più piccole degli USA, che diede i natali a Gary Cooper, cittadina ideale per tutti gli amanti della storia, punto di rifornimento importante anche per  Lewis & Clark.

La tappa successiva sarà a Butte, culla di storia, piccola e graziosa, decisamente autentica, prescelta da Wim Wenders che vi girò il film “Don’t Come Knocking”. Con il boom delle estrazioni di rame l’immigrazione ha creato un impatto culturale riscontrabile anche nella ricca ed originale offerta gastronomica. Il rame la fece diventare una delle cittadine più floride del West… come è riscontrabile dal bel centro storico con la famosa Copper King Mansion, in passato residenza del magnate del rame William Andrews Clark.  Visitate la fedele ricostruzione di una città mineraria di fine 800 al World Museum of Mining e prendete parte ad un tour sotterraneo dell’ Orphan Girl Mine.


Arrivo nel tardo pomeriggio a Virginia City, la prima capitale del Montana, oggi gioiello storico perfettamente conservato e ghost town più avvincente del North West! Il segreto delle piccole cittadine del Montana sta proprio nel contesto scenografico di naturale bellezza nel quale si trovano: meravigliosi scenari montani fanno da sfondo al centro città sempre molto grazioso, conserva un’urbanistica molto semplice e tante reminiscenze di architetture western sui lati della strada principale,  chiamata semplicemente Main Street.

Il 5° e il 6° giorno entreremo in Wyoming, lo Stato dei Cow Boys,   e ci dedicheremo alla visita del Parco Nazionale più antico del mondo, quello di Yellowstone, all’interno del quale sono presenti 10.000 fenomeni termali e dove vivono centinaia di animali selvaggi.

Benedetto da un’abbondanza di bellezze naturali, laghi, cascate e viste scenografiche di montagne, giusto per citarne alcune, lo Yellowstone National Park  é anche famoso per i suoi geyser, le fonti termali calde e le fumarole fangose che fanno del parco una delle zone geotermiche più attive sul pianeta. Il fenomeno più famoso è il leggendario Old Faithful: da oltre un secolo questo geyser così puntuale erutta da 18 a 21 volte al giorno, lanciando colonne d’acqua fino a 39 m nell’aria in soli 15-20 secondi e scaricando fino a 30.000 litri d’acqua. Si consiglia di visitare lo splendido Old Faithful Visitor Education Center, facendo una sosta presso l’Old Faithful Inn: un National Historic Landmark, esempio sublime d’architettura rustica Americana del 1903 che ha ispirato successivi lodge e resort contemporanei.

Cody sarà la tappa successiva. Poco distante dallo Yellowstone, perla del Wyoming, è ritenuta una delle più belle cittadine d’America ed è sede di una delle massime attrattive culturali degli Stati Uniti: il Buffalo Bill Center of the West.

Questo complesso che raduna 5 musei è definito lo Smithsonian del West e ripercorre l’intera epopea del West americano, e in particolare la storia di Buffalo Bill, fondatore di Cody e vero e proprio simbolo leggendario.

Come non citare uno dei luoghi storici originali di Cody in pieno centro cittadino: l’Irma Hotel, costruito da Buffalo Bill quale albergo di lusso, rappresenta  l’essenza dell’ospitalità western. Fu chiamato Irma in onore dell’ultima figlia di Buffalo Bill. Fermatevi per una birra all’imponente bancone, gioiello in legno di ciliegio regalato a Buffalo Bill dalla regina Vittoria, alla quale lui riservò spettacoli teatrali dedicati, nel corso della sua tournee in Europa.

Naturalmente Cody é anche Rodeo! Considerata la “Rodeo Capital of the World,”  offre l’opportunità unica di vivere l’atmosfera di un vero rodeo in un’ambientazione eccezionale e genuina. Il Cody Nite Rodeo (prenotabile facoltativamente) è famoso in tutto il paese ( non solo in Wyoming!), ed l’unico rodeo degli USA che si svolge ogni sera d’estate, da Giugno a fine Agosto.

I giorni conclusivi di questo bellissimo itinerario saranno dedicati al Grand Teton National Park e alla cittadina di Jackson, situata nell’omonima valle.

Il Grand Teton National Park, che si estende su una superficie di 1.254 km² , è noto per i suoi paesaggi montuosi dominati dal monte Grand Teton, che si eleva fino a 4.199 m d’altitudine. Le sue rocce, di oltre due miliardi di anni, sono tra le più antiche del pianeta, ma il rilievo attuale è di “recente” formazione, e risale a circa dieci milioni di anni.

Il Parco fu istituito il 26 febbraio 1929, per proteggere le cime maggiori della catena del Teton Range. La valle ai piedi delle cime, la Jackson Hole, rimase di proprietà delle popolazioni locali fino agli anni ‘30, quando alcuni conservazionisti, guidati da John Davidson Rockefeller Jr., un ricco uomo d’affari, iniziarono ad acquistare terreni, nonostante la forte opposizione da parte delle popolazioni locali. Nel 1950 la sua superficie fu estesa, in parte grazie alla donazione delle terre da parte dello stesso Rockefeller.

A sud del Grand Teton National Park, giungiamo alla graziosa cittadina di Jackson situata nell’omonima valle. La città di Jackson é sia cowboy sia cosmopolita: boutique tipicamente locali si alternano a negozi Western e a gallerie d’arte e saloon.

E’ una località montana molto amata dal turismo domestico sia invernale che estivo, ed è particolarmente frequentata dalle celebrità residenti in California, che qui scelgono di avere le loro seconde case ritenendola più autentica rispetto alla famosa Aspen in Colorado. Tom Hanks è un forte estimatore !!!


Jackson offre infinite possibilità per praticare, in qualunque stagione, attività all’aria aperta e a contatto con la natura. Percorsi di trekking, passeggiate, free-climbing, kayaking, rafting, bird watching.. oltre a tutti gli sport invernali sulla neve.

Siamo giunti al termine di questo viaggio che ci ha fatto attraversare le zone più spettacolari  del Great American West.

I paesaggi che abbiamo potuto vedere saranno con noi per sempre.

Scopri questi spettacolari luoghi del Great American West con il nostro tour “MONTANA E WYOMING
>> Clicca qui per il programma di viaggio

 

Condividi questo articolo su: